Recentemente, i più grandi motori di ricerca hanno iniziato a condividere apertamente i loro piani per il futuro, rivelando nuove direzioni di sviluppo. Abbiamo raccolto tutte le informazioni importanti per prepararvi ai prossimi cambiamenti.
Yandex, il più grande motore di ricerca dello spazio post-sovietico, ha deciso di prendere sul serio il problema dei testi SEO, minacciando di lasciare i copywriter senza lavoro. I siti che utilizzano tali testi non potranno più evitare i filtri e, a giudicare dalle recenti dichiarazioni, non potranno tornare alle loro posizioni abituali nei risultati di ricerca.
Yandex afferma che coloro che si sbarazzeranno dei testi SEO potranno ripristinare le proprie posizioni, compreso il traffico. In linea di principio, sembra allettante, ma in pratica sorge la domanda: perché tali testi si trovano ancora nei risultati di ricerca?
Il problema è che molti webmaster che hanno ricevuto avvisi iniziano semplicemente a modificare la struttura dei testi, a ridurre il numero di parole chiave o a sperimentare il markup, ma in sostanza questi testi rimangono innaturali: sono scritti per i robot, non per le persone. Ciò significa che i motori di ricerca li percepiscono ancora come contenuti di bassa qualità.
Yandex sta anche preparando cambiamenti nella pubblicità contestuale. La nuova funzionalità combinerà due funzioni - estensione automatica e frasi pertinenti aggiuntive - per migliorare l'esperienza pubblicitaria, soprattutto per i principianti che non sempre capiscono come impostare correttamente una campagna.
Queste modifiche sono progettate per rendere la pubblicità più accessibile e comprensibile per un'ampia gamma di utenti.
Anche Google sta aggiornando le sue analisi. La nuova interfaccia di Google Analytics è già disponibile per alcuni utenti e questo sembra essere un serio passo avanti. La schermata aggiornata dovrebbe fornire accesso a più dati sul sito, inclusi traffico, profitto, conversione e altri parametri importanti.
Una delle innovazioni più utili sarà una sezione che ti consentirà di analizzare in modo più accurato esattamente come gli utenti arrivano al tuo sito, inclusi canali e fonti di traffico.
I funzionari di Google hanno annunciato che per i siti che modificano gli URL, il processo di migrazione potrebbe richiedere fino a tre mesi. Questo è un avvertimento importante per chi ha intenzione di cambiare la struttura del proprio sito o di spostarlo in un nuovo dominio.
Esistono molti strumenti per tenere traccia dei cambiamenti negli algoritmi dei motori di ricerca, ma a quanto pare non tutti i dati prodotti da questi strumenti sono affidabili. I rappresentanti di Google hanno sottolineato che molti di questi servizi non sempre riflettono accuratamente gli aggiornamenti che si verificano e talvolta ciò potrebbe essere semplicemente il risultato di un esperimento o di un test condotto dal motore di ricerca.
Con questo approccio, il motore di ricerca dimostra la sua indipendenza dalle previsioni esterne e il suo desiderio di ridurre al minimo la dipendenza dai “predittori” algoritmici.
Se hai domande o vuoi discutere i dettagli delle prossime modifiche, scrivi allo studio SEO "SEO COMPUTER" tramite email info@seo.computer.
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