Un nuovo sito web aziendale, appena creato, sostanzialmente non porterà risultati. Perché? Perché non viene visualizzato nei motori di ricerca come Yandex o Google e non appare nei risultati di ricerca. Affinché il tuo sito sia visibile nei risultati di ricerca, è necessario eseguire l'ottimizzazione SEO: questo è un processo che aiuta il sito a occupare posizioni elevate nei risultati di ricerca in modo che gli utenti possano trovare facilmente la tua risorsa per una query, ad esempio, “impianti idraulici nella città di N.” Tutto questo è possibile grazie a particolari algoritmi dei motori di ricerca che indicizzano il sito e ne determinano il posizionamento.
La promozione del sito web è opera di professionisti, i cosiddetti specialisti SEO. Tuttavia, tra gli specialisti ci sono diversi livelli di professionalità e onestà, e spesso si dividono in SEO “bianchi” e “neri”. Scopriamo come differiscono.
Per la maggior parte dei proprietari di siti web, il desiderio di promuovere il proprio sito web in modo rapido ed economico è abbastanza comprensibile. In questi casi, spesso scelgono i metodi non più onesti, ordinando i servizi di SEO “neri” che promettono risultati rapidi. Tuttavia, tali metodi possono avere gravi conseguenze.
In primo luogo, i SEO “neri” utilizzano spesso tecniche obsolete e proibite:
— spam, ovvero invio di messaggi pubblicitari intrusivi;
— clicker che aumentano artificialmente il numero di clic sui collegamenti;
- porte - pagine piene di parole chiave prive di significato che vengono utilizzate solo per l'indicizzazione della ricerca;
— il cloaking è un metodo in cui una pagina viene mostrata all'utente e un'altra al robot di ricerca;
- testo nascosto, ad esempio testo bianco su sfondo bianco, che contiene parole chiave per l'indicizzazione della ricerca.
Tutti questi metodi hanno una vita breve, poiché i motori di ricerca migliorano costantemente i loro algoritmi e possono facilmente riconoscere questi metodi di promozione “sporchi”. Di conseguenza, il sito potrebbe essere escluso dai risultati di ricerca.
Inoltre, i SEO “neri” utilizzano spesso gli scambi di link, che pubblicano collegamenti a un sito a pagamento, il che può dare un effetto rapido ma a breve termine. Tuttavia, non appena lo scambio diventa noto ai motori di ricerca, i collegamenti da esso contenuti perdono il loro valore. Di conseguenza, il cliente potrebbe trovarsi in una situazione in cui è necessario pagare costantemente per questi collegamenti per mantenere la posizione del sito.
A differenza della SEO “black hat”, gli specialisti SEO white hat utilizzano metodi onesti e a lungo termine. Uno specialista SEO di questo tipo non è solo una persona che conosce diversi metodi di promozione automatica, ma anche un esperto in vari campi correlati. Agisce come:
I SEO "bianchi" continuano anche a lavorare con il sito nel processo di promozione, apportando modifiche e ottimizzandolo in base ai cambiamenti negli algoritmi dei motori di ricerca.
Sì, la SEO “white hat” richiede più tempo per ottenere risultati tangibili, ma garantisce posizioni stabili nei risultati di ricerca e l’assenza di rischi associati al divieto di un sito.
Se hai domande sull'ottimizzazione SEO, puoi sempre contattare il nostro studio SEO "SEO COMPUTER". Scrivici via email info@seo.computer.
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