In questo articolo esamineremo le metriche SEO comuni che molti team utilizzano per misurare i propri progressi. Vedremo quali sono veramente utili e quali possono essere fuorvianti.
Andiamo!
Attualmente, la maggior parte dei team SEO utilizza varie metriche come% top 3,% top 5,% top 10 e visibilità del sito per valutare l'efficacia del proprio lavoro. Queste metriche sono disponibili nella maggior parte degli strumenti di analisi SEO.
Ma quanto sono accurati questi parametri? Possono essere indicativi? La risposta non è così semplice come sembra. Scopriamolo!
La metrica per il calcolo di questa quota dipende fortemente dalle query selezionate. Se vengono prese in considerazione solo le query a bassa frequenza, il risultato potrebbe sembrare troppo ottimistico. Inoltre, questa metrica non fornisce un quadro completo, poiché non tiene conto di aspetti importanti come l’argomento delle richieste o il loro reale valore per l’azienda.
Questa non è la metrica più oggettiva.
La visibilità viene calcolata in base al volume di ricerca e alle percentuali di clic (CTR) per ciascuna posizione tra le prime 10. Si tratta di un indicatore molto più obiettivo rispetto alla percentuale dei primi 3, poiché tiene conto sia della frequenza delle query che del probabile numero di clic su determinate posizioni.
Tuttavia, strumenti diversi potrebbero utilizzare valori CTR diversi, il che potrebbe influire sulla precisione dei calcoli.
La nostra ricerca ha dimostrato che le differenze nelle percentuali di clic tra le posizioni in Yandex e Google possono essere significative. Ad esempio, in Yandex il CTR per tutte le posizioni è notevolmente inferiore rispetto a Google, il che può essere spiegato dalle peculiarità del comportamento degli utenti e dalla presenza di blocchi pubblicitari nei risultati di ricerca di Yandex.
Abbiamo notato inoltre che il click-through rate delle prime posizioni varia molto a seconda dell'oggetto della richiesta. Ad esempio, nella nicchia “Elettronica”, il CTR per le prime posizioni differisce dagli indicatori nelle nicchie “Fai da te” o “Progetti di informazione”. Ciò è dovuto alle differenze nella competitività di nicchia e nel comportamento degli utenti.
Dopo aver analizzato molti dati, siamo giunti alla conclusione che nel calcolo della visibilità è importante tenere in considerazione:
La nostra ricerca ha dimostrato che molti servizi SEO utilizzano i propri coefficienti per calcolare la visibilità. Abbiamo confrontato questi dati con i CTR effettivi della nostra ricerca e abbiamo scoperto che i risultati potrebbero variare notevolmente.
Ad esempio, i servizi che utilizzano gli stessi tassi di CTR per le prime tre posizioni forniscono indicatori di visibilità notevolmente gonfiati che non corrispondono alla percentuale di clic effettiva. Ciò può portare a conclusioni errate e a sottovalutare o sovrastimare i risultati del lavoro SEO.
In sintesi, possiamo dire che diversi servizi SEO calcolano la visibilità in modo diverso, il che porta a risultati diversi a causa dell’utilizzo di valori CTR diversi. Tuttavia, con un’attenta analisi, puoi ottenere dati più accurati e valutare correttamente l’efficacia del lavoro SEO.
Se desideri migliorare la precisione dei tuoi calcoli, è importante considerare le specifiche della tua nicchia e utilizzare i tassi CTR appropriati per il tuo settore. Ciò ti consentirà di misurare in modo più accurato la visibilità e il traffico, il che a sua volta ti aiuterà a prendere decisioni SEO informate.
Se hai domande o hai bisogno di aiuto con l'ottimizzazione SEO, puoi contattare lo studio SEO "SEO COMPUTER" per qualsiasi domanda via e-mail info@seo.computer.
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