Come creare un cluster SEO in 10 minuti

Gli specialisti SEO utilizzano attivamente il concetto di cluster di argomenti, ma quanto è efficace questo approccio nella pratica? Prima di immergerci nella risposta, iscriviti al nostro canale Telegram per non perdere nessun nuovo articolo!

Cosa sono i cluster tematici?

I cluster tematici sono un raggruppamento di pagine correlate da un argomento comune. Si tratta di una sorta di hub di contenuti in cui le pagine sono raggruppate insieme per coprire un intero argomento in dettaglio.

Il cluster tematico comprende tre componenti principali:

  • Pagina principale dedicata all'argomento.
  • Un gruppo di pagine che coprono vari argomenti secondari.
  • Collegamenti interni che collegano tutte le pagine tra loro.

Perché i cluster di argomenti sono importanti per la SEO?

I cluster di argomenti aiutano i motori di ricerca a comprendere meglio la struttura del tuo sito, consentendo loro di vederti come una fonte autorevole su un argomento specifico.

In poche parole, è uno dei modi per organizzare la struttura del tuo sito web per raggiungere i tuoi obiettivi SEO.

Sebbene Google non menzioni direttamente i cluster di argomenti, il concetto ha guadagnato consenso tra i professionisti SEO ed è ampiamente utilizzato per migliorare il posizionamento nei motori di ricerca. I cluster di argomenti sono efficaci per la SEO perché:

  • Contenuti del gruppo facili da trovare sia per gli utenti che per i motori di ricerca.
  • Aiutano a creare rilevanza e autorità del sito coprendo completamente l'argomento.
  • Forniscono un collegamento naturale delle pagine, che aumenta il posizionamento nei risultati di ricerca.
  • Migliorano i fattori comportamentali degli utenti, che influiscono anche sulla SEO.

Guarda esempi di hub di contenuti:

Esempio 1: Guida alla vendita di corsi online

Questo è un classico esempio di cluster di argomenti: una pagina principale si collega a pagine secondarie, ognuna delle quali copre un argomento secondario diverso. Il contenuto è per lo più sempreverde, eliminando la necessità di aggiornamenti frequenti.

Esempio 2: Guida al vino per principianti

Questo hub di contenuti è una pagina di panoramica che collega a varie risorse raggruppate per argomento secondario. A differenza del primo esempio, qui il contenuto è strutturato per sottoargomenti, il che lo rende più flessibile.

Esempio 3: database di formazione

Questo cluster di contenuti è un enorme database con molte pagine che possono essere ordinate e filtrate per categorie, come "allenamenti per donne" o "allenamenti per i pettorali". Questo è un altro esempio di come il clustering dei contenuti possa essere utilizzato in modo efficace per la SEO.

L'utilizzo di tale struttura porta a migliori posizioni SEO del sito.

Come creare un cluster tematico in 10 minuti

Passaggio 1: seleziona un tema per il cluster

Il primo passo nella creazione di un cluster di argomenti è scegliere un argomento appropriato. Dovrebbe essere abbastanza ristretto da concentrarsi su un concetto, ma allo stesso tempo abbastanza ampio da creare molti sottoargomenti.

Ecco alcuni fattori che ti aiuteranno a scegliere l’argomento giusto:

  • Deve soddisfare le esigenze di ricerca di informazioni degli utenti.
  • L'argomento dovrebbe avere il potenziale per attirare traffico di ricerca (ricorda, non è solo il volume di ricerca che conta, ma anche la pertinenza).
  • L'argomento dovrebbe essere sufficientemente ampio da creare diversi sottoargomenti.

Passaggio 2: condurre un caso di studio utilizzando Wikipedia

Wikipedia è un'eccellente risorsa per identificare gli argomenti principali e i sottoargomenti. Ogni articolo di Wikipedia copre completamente il proprio argomento e lo collega ad altri argomenti secondari, semplificando la creazione di cluster di argomenti.

Controlla se c'è una pagina Wikipedia sul tuo argomento. Quindi esplora gli argomenti secondari trattati e presta attenzione ai collegamenti interni.

Passaggio 3: trova ulteriori sottoargomenti

Se non trovi abbastanza argomenti secondari, utilizza strumenti come MissingTopics per estrarre dati dalle pagine popolari. Questo strumento ti consente di cercare argomenti chiave e sottoargomenti che potrebbero essere utili per creare un cluster.

Assicurati inoltre di controllare gli argomenti che hai trovato tramite servizi come Wordstat.Yandex per ottenere parole chiave aggiuntive per i tuoi articoli.

Passaggio 4: crea un piano di cluster tematico

Ora hai un elenco completo di parole chiave e argomenti secondari. Il passaggio successivo consiste nel creare un piano per il cluster di argomenti. Determina quali argomenti possono essere combinati su una pagina e quali richiederanno una pagina separata.

Tieni presente che è importante non creare troppe pagine per evitare la cannibalizzazione delle parole chiave.

Quante pagine dovrebbero esserci in un cluster?

Non esiste una risposta esatta a questa domanda. Il numero di pagine dipende dall'approfondimento dell'argomento, ma è importante creare contenuti sufficienti per coprire tutti gli aspetti dell'argomento senza creare pagine ridondanti.

Finalmente

Creare un cluster in 10 minuti è solo l'inizio. Il miglioramento continuo e l'espansione dei cluster contribuiranno alla crescita del tuo sito e miglioreranno la sua posizione nei motori di ricerca.

Se hai domande o hai bisogno di aiuto, non esitare a contattare lo studio SEO "SEO COMPUTER" per qualsiasi domanda via e-mail: info@seo.computer.

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