Per i professionisti SEO esperti, questo problema è familiare e di solito influisce direttamente sul traffico del sito web. Le recenti modifiche agli algoritmi di Google relativi alle recensioni dei prodotti sono solo il passo successivo in questo processo.
Cosa rende diversi recensori, aggregatori, mercati, distributori e produttori?
Ecco alcuni motivi principali:
Dobbiamo essere consapevoli di come le tendenze economiche e algoritmiche all’interno di Google possono influire sugli attuali risultati SEO.
Ottenere dati accurati sui risultati di ricerca di Google è difficile, ma esistono buone fonti che forniscono informazioni sui cambiamenti a lungo termine. Ad esempio, i dati su 50 query popolari come "migliore {тип продукта}" e i primi 10 risultati di queste query mostrano un quadro interessante.
Un'analisi dei risultati dal 2013 mostra che la quota di produttori tra i primi 10 risultati di ricerca è diminuita in modo significativo. Tra il 2013 e il 2013, circa il 50% delle ricerche includeva i siti web dei produttori, ma quell’anno è sceso solo all’1%. Ciò conferma quanto rilevato circa la diminuzione della presenza dei produttori nei risultati di ricerca.
Ulteriori analisi mostrano che negli ultimi anni i siti web dei produttori non solo hanno iniziato ad apparire meno frequentemente nella TOP 10, ma hanno anche perso posizioni, finendo sempre più in basso nelle pagine dei risultati di ricerca.
Questi dati suggeriscono che la maggior parte dei produttori ha sempre meno probabilità di posizionarsi in prima pagina per le ricerche relative ai propri prodotti.
Uno dei motivi dei cambiamenti nei risultati di ricerca potrebbe essere il presupposto che gli utenti preferiscano le pagine con recensioni e confronti piuttosto che i siti Web dei produttori. Questa opinione sembra logica, ma non spiega completamente la situazione attuale.
Ad esempio, query come "miglior coprimaterasso" mostrano che Google sta facendo un uso massiccio di caroselli di prodotti: questo potrebbe essere un segno che il sistema sa quali sono i prodotti migliori e può indirizzare gli utenti direttamente a tali prodotti, senza passare attraverso intermediari.
Tuttavia, questi caroselli non sono sempre basati su valutazioni o recensioni, il che indica che Google dispone di informazioni sui prodotti e può decidere quale prodotto mostrare nei risultati.
Google ha annunciato un aggiornamento che valuterà la qualità delle recensioni e dei confronti dei prodotti, tenendo conto delle informazioni dettagliate sul prodotto, del suo confronto con la concorrenza e delle funzionalità. Questo è un cambiamento importante per i SEO perché influenza il modo in cui verranno classificati i contenuti e il modo in cui il motore di ricerca metterà in evidenza le risorse di qualità.
Ciò potrebbe portare a un cambiamento nel ruolo degli intermediari nei risultati di ricerca, mettendo a rischio la loro posizione.
Nonostante le ricerche dimostrino che Google si impegna a mantenere gli utenti sul proprio sito, il sistema è ancora concentrato sulla massimizzazione dei profitti piuttosto che sul miglioramento dell’esperienza dell’utente. Anche se esistono caroselli di prodotti che possono essere convenienti per gli utenti, Google continua ad adattare i suoi algoritmi in modo che i produttori non possano ricevere completamente il traffico dai risultati organici.
La realtà è che per la maggior parte dei produttori ci sono sempre meno opportunità di farsi notare senza fare pubblicità o vendere attraverso i marketplace.
Il mercato SEO dipende sempre più dalla capacità dei produttori di adattarsi alle nuove condizioni che li mettono in una posizione di svantaggio. Per continuare a competere, molte aziende sono costrette a investire in pubblicità o nella vendita attraverso i marketplace piuttosto che fare affidamento sul traffico organico.
Se hai domande sulla SEO, contatta lo studio "SEO COMPUTER" per qualsiasi domanda via e-mail info@seo.computer.
ID7602