Se il tuo sito web non genera le entrate che ti aspettavi e i tuoi concorrenti si posizionano davanti a te nei motori di ricerca, potrebbe essere il momento di pensare a ottimizzare il tuo footer. Molti proprietari di siti web, cercando di migliorare la propria posizione nei risultati di ricerca, sovraccaricano il piè di pagina con collegamenti e testo, senza tenere conto dei punti importanti. In questo articolo ti spiegheremo come organizzare correttamente il tuo footer in modo che sia utile per gli utenti e non danneggi la SEO.
Cos'è lo spam nel footer?
Lo spamming nel footer è l'uso eccessivo di parole chiave e collegamenti nella parte inferiore della pagina. Questa pratica era popolare all’inizio degli anni 2000, quando i motori di ricerca non erano così avanzati. Oggi i motori di ricerca come Google e Yandex sono in grado di riconoscere tali tentativi di manipolazione e applicare sanzioni ai siti che utilizzano un’ottimizzazione eccessiva del footer.
Segni di spam nel footer:
- Numero eccessivo di collegamenti (più di 20-30)
- Ripetizione frequente delle stesse parole chiave
- Collegamenti irrilevanti che non sono correlati al contenuto principale
- Mancanza di struttura logica nel posizionamento dei collegamenti
- Il testo del piè di pagina è troppo lungo
Perché lo spam nel footer è dannoso?
- Esperienza utente negativa: Un piè di pagina disordinato può distrarre l'attenzione dei visitatori da contenuti importanti, rendendo difficile la navigazione nel tuo sito. Ciò può portare a frequenze di rimbalzo più elevate e a una riduzione del tempo sul sito.
- Autorità ridotta: I collegamenti non pertinenti possono essere percepiti dai motori di ricerca come un tentativo di manipolazione, che riduce il posizionamento complessivo del sito.
- Collegamento diluizione del succo: Un gran numero di collegamenti riduce il loro valore individuale, il che riduce l’efficacia dei collegamenti interni.
- Rischio di sanzioni: L'utilizzo di troppi collegamenti e parole chiave può portare il tuo sito a essere filtrato dai motori di ricerca e, di conseguenza, a un posizionamento inferiore nei risultati di ricerca.
Come creare un footer efficace?
- Limita il numero di collegamenti: Il numero ottimale di collegamenti nel piè di pagina non è superiore a 10-15. Concentrati sulle sezioni più importanti del sito.
- Struttura le tue informazioni: Dividere i collegamenti in blocchi logici, come “Informazioni sull'azienda”, “Contatti”, “Sezioni principali”. Utilizza i titoli per ciascun blocco.
- Aggiungi informazioni utili: Nel footer puoi inserire non solo link, ma anche informazioni di contatto, una breve descrizione dell'azienda e collegamenti ai social network. Ciò aumenterà la fiducia degli utenti e dei motori di ricerca.
- Utilizza una varietà di parole chiave: Evita di usare le stesse parole negli ancoraggi dei link. Scegli sinonimi e parole diverse.
- Rendi compatto il tuo piè di pagina: Non dovrebbe occupare più del 20-25% dell'altezza della pagina. Per ulteriori informazioni è possibile utilizzare menu a discesa o collegamenti a pagine aggiuntive.
- Garantire la pertinenza: I collegamenti nel piè di pagina dovrebbero essere correlati all'argomento del sito ed essere utili ai visitatori.
- Utilizza il micromarkup: Utilizza lo schema Organizzazione per contrassegnare le informazioni di contatto, il che aiuterà i motori di ricerca a comprendere meglio la struttura del tuo sito.
- Adatta il tuo footer ai dispositivi mobili: Assicurati che il piè di pagina venga visualizzato correttamente su smartphone e tablet. Per i dispositivi mobili è possibile ridurre il numero di elementi.
Esempi di piè di pagina efficaci
- Negozio online:
- Blocco “Informazioni sull'azienda”: collegamenti alle pagine “Chi siamo”, “Contatti”, “Recensioni”, “Posti vacanti”
- Blocco “Acquirenti”: link alle pagine “Consegna”, “Pagamento”, “Resi”, “FAQ”
- Blocco “Catalogo”: collegamenti alle principali categorie di prodotti
- Informazioni di contatto e collegamenti ai social network
- Portale informativo:
- Blocco “Intestazioni”: collegamenti alle sezioni principali del sito
- Blocco “Servizi”: “Abbonamento alle notizie”, “Archivio”, “Pubblicità sul sito”
- Informazioni e contatti editoriali
- Collegamenti ad applicazioni mobili e social network
- Sito web dei servizi:
- Blocco “Servizi”: collegamenti alle aree principali
- Blocca “Per i Clienti”: link a “Portafoglio”, “Recensioni”, “Garanzie”
- Informazioni di contatto e modulo di feedback
- Collegamenti a profili nelle comunità professionali
Come controllare lo spam nel piè di pagina?
- Analizzare la relazione tra il testo del piè di pagina e il contenuto principale. Se il piè di pagina occupa più del 25% della pagina, ciò potrebbe indicare un eccesso di spam.
- Contare il numero di collegamenti. Se ce ne sono più di 20, considera il ridimensionamento.
- Controllare la pertinenza dei collegamenti. Rimuovi quelli che non corrispondono al tema del tuo sito.
- Valutare la facilità d'uso del footer. Chiedi a più persone di trovare le informazioni di cui hai bisogno. Se ci vuole tempo, semplifica la struttura.
- Analizzare l'uso delle parole chiave. Evitare ridondanza e ripetizione, utilizzare sinonimi.
- Verifica che il piè di pagina venga visualizzato correttamente sui dispositivi mobili.
Conclusione
Il footer del sito web è un elemento importante che influisce sull'esperienza dell'utente e sulla SEO. È importante trovare un equilibrio tra ottimizzazione ed esperienza utente. Evita di ingombrare il tuo footer e rendilo utile per i visitatori in modo che i motori di ricerca apprezzino il tuo sito.
Non dimenticare che le tendenze SEO sono in costante cambiamento. Controlla regolarmente l'efficacia del tuo piè di pagina e modificalo sperimentando design e struttura. La cosa principale è non dimenticare gli utenti, quindi i risultati non ti faranno aspettare.
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